Attraversavo Borgo Pio stamattina. Proprio sotto l’arco (la porta) di via di Porta Castello ho visto un barbone, contratto a terra, sul terriccio umido che precedeva il marciapiede. Forse dovevo aiutarlo, dovevo fare qualcosa. E invece sono rimasta a guardarlo e mi giravo intorno quasi imbarazzata. E’ passata una tonaca elegante e per un attimo mi è venuto di gridargli prete non fai niente, non lo vedi il tuo dio, non è questo? Ma è un gioco facile. In quel momento il peso di questa esistenza disperata era solo mio.
dic13