Il giudice ragazzino

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“Fare il giudice è un mestiere terribilmente difficile. Se ho un consiglio da dare, direi di rendere ossessivo il precetto del non giudicare”.
Leonardo Sciascia

Per una serie di ragioni private che non sto qui a spiegarvi, avrei il diritto di insultare questa persona per tutto il resto della mia vita. Ma siccome sono stufa di leggere storie di martiri famosi, o aspiranti tali, posso solo parlare di persone o cose che conosco abbastanza bene e non per sentito dire. Per questo oggi ho deciso di parlare del Sostituto Procuratore Vincenzo Picciotti, un talentuoso pm napoletano emigrato a Parma, classe ‘69, che da solo in una procura priva di mezzi e risorse, sta tentando di portare avanti un processo che vede coinvolti un numero incredibile di piccoli risparmiatori. Contro di lui i giganti dell’imprenditoria e mondo delle banche accompagnati dal solito stuolo di avvocati definibili ormai da tempo non più difensori ma ammazzaprocessi.

Parlo di lui perché so che oltre ad essere stato un mio ingombrante ex, ormai lontano dalle ragioni del mio cuore, è un giovane ambizioso che ha dedicato la sua vita al lavoro e allo studio.
Parlo di lui perché la parte sana della società in cui penso di voler vivere è fatta di silenziosi talenti, intelligenze al riparo dalle telecamere e dalle luci della ribalta.
A chi pensa che l’Italia sia il paese dell’eterne distrazioni ricordo le parole di Milena Gabanelli nella Puntata di Report dedicata al caso Enron:
“Nessun politico può chiamarsi fuori dal processo Parmalat e non chiedersi come può una procura piccola e inesperta portare in fondo una vicenda giudiziaria così imponente, perché rischiamo di essere ridicolizzati davanti al mondo intero. Tanzi ha scontato 4 mesi di carcere e 5 di arresti domiciliari, da settembre 2006 è uomo libero, e oggi si occupa di succhi di frutta. Anche il ragioner Tonna e tutti gli altri dirigenti, sono tornati a lavorare, in attesa di sentenza definitiva, che secondo le nostre leggi dovrà essere pronunciata entro il 2022. Viste le condizioni in cui lavorano i p.m., i tempi dei processi e l’età dei più importanti imputati, è ragionevole ipotizzare che i responsabili di uno dei più significativi crac mondiali non pagheranno il conto”.

Se penso a Chico (così è chiamato Vincenzo dagli amici) mi corre subito in mente Leonardo Sciascia forse l’unico e il più coerente dei moralisti italiani, che per primo ha saputo interpretare fuori da ogni facile diatriba propagandistica la difficoltà di un giovane magistrato di inserirsi dopo un corso di studio assolutamente teorico nel mondo complesso delle dinamiche di frode internazionale.
Ed è per questo che sono convinta che dato la sua ambizione questa parte della sua vita non avrà altro scopo che la ricerca della verità.
Ed è per questo che sono convinta che questi e non altri sono i veri protagonisti della nostra democrazia.

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  1. “avvocati definibili ormai da tempo non più difensori ma ammazzaprocessi”Scusa Sposa, ma non sono d’accordo. Il diritto alla difesa è fondamentale in un Paese civile e dmeocratico e per quanto io possa condividere il tuo sdegno verso certi loschi figuri, tutti i cittadini italiani hanno il diritto di essere difesi nei modi consentiti dalla legge. Non mi sembra corretto chiamare un avvocato che fa il suo mestiere “un ammazza processi”. L’accusa ha i suoi diritti e la difesa pure e vanno rispettati entrambi.Lo sai quanti innocenti sono in galera in attesa di giudizio? Lo sai che Amnesty International inserisce ogni anno l’Italia nella lista dei Paesi che violano i diritti umani per via dei tempi di attesa di giudizio e della facilità con cui si viene messi in carcere?Certo in certi casi si viene scarcerati altrettanto facilmente, ma meglio un colpevole libero che un innocente in galera.Quanto al tuo ex, per quanto bravo, intelligente e studioso, purtroppo non sono sicura che sarebbe arrivato dov’è se fosse venuto dal nulla e non da una famiglia con una tradizione alle spalle. Questo non toglie nulla al suo valore, però è scandaloso che ci siano migliaia di giovani che sarebbero altrettanto utili alla giustizia, ma non arrivano da nessuna parte.FIamma Fortunatahttp://www.fiammafortunata.splinder.com

  2. Un volta la difesa era un’arte nobile che non si serviva delle scorciatoie burocratiche. in ogni caso se ti va leggiti la puntata della Gabbanelli. Io ho trovato meraviglioso e anche tragico l’accostamento al caso Enron.Riguardo a Chico dici cose vere solo in parte. Vorrei fosse come tu pensi ma ti sbagli, tu non puoi saperlo e io non ho voglia di parlarne. Mi faceva piacere discutere di come sia facile salire sul treno dell’ultimo “discriminato” telegenico.

  3. La cosa che mi irrita di più è che un bel giorno scoppia il caso Parmalat. In procura a Parma non c’è nessuno. C’è solo un giovane magistrato, parente di uno di quegli avvocati che tu hai etichettato come ammazza-processi (difensore per altro di imputati COLPEVOLI AL 100%… che oggi bazzicano ancora in cda di importanti gruppi industriali/finanziari). Questo non capisce una mazza di finanza, fino al giorno prima si districava in inchieste che spaziavano dal furto di galline a atti di teppismo metropolitano. Poi il culo! La dritta che Tanzi e con lui la Parmalat stava per fallire!!! Così un giovane e occhialuto magistrato, uomo con la “casa chine e’ libbri” esce alla ribalta!Certo, continua ad essere schivo, riservato, non si getta in pasto dei media…(ci mancherebbe …non ne sarebbe neppure capace.Insomma, come diceva la giornalista a cui ti riferivi: abbiamo affidato un’inchiesta di così vaste proporzioni ad uno che non ci capisce una mazza!No cara sposa, non siamo nel paese delle meraviglie! A certi livelli una verità processuale deve essere ricercata da coloro i quali hanno gli attributi per farlo! E’ vero però quando sostieni che questi sono i veri protagonisti della nostra democrazia……….si di una democrazia del paese di pulcinella!!

  4. Ma infatti. Il mio punto di vista e quello che racconto attraverso le parole di Sciascia. Qua nessuno sta dicendo che Chico sia la persona adatta, o che personaggi come Geronzi possano temere qualcosa grazie alla presenza di un eroe. Dico che è indegno che nella giustizia, perno del lavoro letterario di Sciascia, tutto sia affidato alle possibilità di un giovane magistrato che dunque, per forza della sua ambizione e delle sue possibilità debba votarsi tutt’al più a una figura di merda.

  5. “”Ed è per questo che sono convinta che dato la sua ambizione questa parte della sua vita non avrà altro scopo che la ricerca della verità.Ed è per questo che sono convinta che questi e non altri sono i veri protagonisti della nostra democrazia. “”Scusa, allora perchè concludi il tuo post con queste parole?Per carità io reputo il tuo ex uno in gamba, d’altronde è un magistrato! Ma che senso ha dire che questi sono i veri protagonisti della democrazia. Chi mette in dubbio l’onestà, l’impegno, l’ostinazione verso la ricerca della verità! Ma a che serve quando poi ti arravogliano sotto e n’coppa!!!

  6. Ma perchè devi fare sempre il fazioso? Poi dici che sono io. Si vede che il tuo è un preconcetto. Non entri nemmeno nel discorso ti butti fuori in una falsa contraddizione. Ho chiarito nel post che parlo di Chico perchè lo conosco e e so che è un mulo. Uno capace di non prendersi nemmeno una mezz’ora d’aria per intenderci. Di quante persone che si dicono democratiche si può dire che credano nella democrazia? Mi puoi definire pure giustizialista, ma la democrazia è anche e soprattutto difesa dei deboli. E la giustizia in una democrazia ha un peso preponderante.

  7. “Una volta la difesa era un’arte nobile che non si serviva delle scorciatoie burocratiche.”La difesa non era e non è un’arte: E’ UN DIRITTO e se la trama della legge ha delle maglie larghe che consentono ai colpevoli di sfuggire, bisogna adoperarsi per cambiare la legge e non negare il diritto alla difesa o criticare gli avvocati che fanno il loro sacrosanto mestiere.Quanto al “tu non puoi saperlo e io non ho voglia di parlarne” , ci saranno sicuramente tante cose che non so, ma me lo hai raccontato tu che ti dovevi sorbire delle pallosissime serate a casa dello zio importante che lui corteggiava. Quindi per quanto onestissimo e bravissimo Chico possa essere, faceva già politica a livello familiare da quando era studente per abbabbiarsi lo zio. Per cui permettimi di dubitare che un laureato in legge qualsiasi, per quanto bravo, avrebbe potuto arrivare al suo livello.E questo non è certo una cosa positiva per il nostro Paese.FIamma Fortunatahttp://www.fiammafortunata.splinder.com

  8. Ma scusa fiamma le vittime quali sarebbero gli accusati o i risparmiatori truffati?No cisì te lo chedo tanto per sapere. Visto che poi l’argomento diventerà sempre più di tutti a causa di tfr e storie di azionariati dei dipendenti.

  9. “ma la democrazia è anche e soprattutto difesa dei deboli. E la giustizia in una democrazia ha un peso preponderante”vaglielo a dire a chi non aveva i soldi per farsi difendere dai vari Stravini ed ha pagato, per poche misere lire, al posto di chi si era intascato consistenti miliardi!!! non sto facendo una polemica con te, non sono fazioso, è solo, che a mio modo di vedere, ogni tanto ti contraddici. Non nella sostanza di quello che dici nel post ma in termini generali, quando parli del valore della democrazia….

  10. Sposa, “accusato” non è sinonimo di “colpevole”. Perché se fosse così non ci sarebbe bisogno dei processi.Per cui è chiaro che le vittime sono i truffati, ma ti ricordo ancora una volta che non ci sono colpevoli fino alla fine dei tre gradi di giudizio.Un Paese in cui questo principio viene messo in discussione non è più un Paese democratico, ma diventa un Paese in cui la giustizia diventa un’arma per sbarazzarsi dei nemici politici e dei rivali in campo economico.Massimo impegno e severità nel ricercare e punire i colpevoli e massimo impegno nel difendere i valori della democrazia (e quindi il diritto alla difesa). In questo io credo. FIamma Fortunatahttp://www.fiammafortunata.splinder.com

  11. Scorretto sarà il tuo amico Chico, l’eroico scodinzolone della democrazia ereditaria.E comunque io non ne avrei parlato se tu non avessi impostato la cosa in maniera tanto personale, dicendo che era il tuo ex.Eppoi io ti ho votato solo perché sei mia amica e ti sono amica anche se non condivido il 95% del tuo modo di pensare. FIamma Fortunatahttp://www.fiammafortunata.splinder.com

  12. A quanto pare, ho fatto il test di repubblica, in fatto di cibo io sarei una stella marina:“Al contrario di quanto si possa pensare, questo invertebrato dalla forma poetica ha tatto, odorato e gusto molto ben sviluppati e questo gli consente di essere un feroce predatore, quasi un leone del mare. Sebbene la sua dieta comprenda anche detriti, la stella marina si nutre principalmente di molluschi, di cui è ghiotta. I suoi preferiti sono i bivalvi e non si spaventa certo di fronte alla loro forte conchiglia. Una volta individuata la preda, la stella le si avvinghia poderosamente e tira a tutta forza le valve della conchiglia con le appendici adesive di cui sono dotate le sue braccia; dall’interno il mollusco resiste finché può ma alla fine, stremato, si schiude. Feroci e voraci, le stelle marine mangiano anche piccoli animali interi. D’altro canto, la digestione può essere difficoltosa. Quando hanno a che fare con prede più grosse, le stelle marine digeriscono esternamente, estroflettendo temporaneamente lo stomaco”.

  13. Si non l’hai sentita la storia della dichiarazione che ha rilasciato in qualità di presidente del wwf.Pare che sia sufficente cambiare le mutande ogni 3 giorni e che non occorre scaricare il gabinetto spesso e sulla doccia nenche mi ricordo…

  14. Faimma scusa ma ho un flash pazzesco, mi sto sbellicando dalle risate. Ma ti ricordi la storia della carta igienica nel bagno TI., quando ti avevano mobizato come “assisente alla segretaria”? Ti prego raccontalo

  15. beh dovresti sapere che sono una responsabile molto multitasking e nonstante lo stressante impegno professionale riesco a distrarmi dal sonno anche cazzeggiando con la mia amichetta ostile.

  16. W ANNALISA!!!!!! Nun t’ncazzà, Sposa. Per il momento rispondo alle tue offese agli avvocati con uno sfottò non senza lasciarti una riflessione tecnica (poi affronteremo ancor più seriamente il discorso):1) gli Avvocati nel procedimento penale hanno “ingresso” soltanto nel momento in cui il PM sceglie di compiere un atto garantito; fino a quel momento il PM ha piena facoltà di svolgere le sue brave indagini senza rotture di coglioni (se così ti piace);2) il PM è l’unica parte processuale a disporre, a suo piacimento, di tutto il tempo che vuole per compiere le indagini preliminari (termini ordinari e continue proroghe): egli quindi è il solo dominus dei primi, almeno, due anni di durata del processo (ecco il “tempo perso”);3) solo un bravo PM riesce a non perdere tempo e ad arrivare, quanto prima possibile, ai cosiddetti atti garantiti (momento in cui entrano in gioco gli avvocati);4)l’avvocato può essere “ammazzaprocesso” quanto vuoi tu, ma se non trova un PM o un Giudice che è daccordo sul motivo del rinvio, egli, l’avvocato, da solo (ti assicuro) nulla può fare (della serie: io posso avere ragione quanto vuoi tu, ma se non trovo chi mi dà ragione …);5) io, da avvocato, posso anche essere bravo (o furbo) a trovare il cavillo “legale” (cioè previsto dalla Legge) ad esempio per farmi rinviare l’udienza, ma se quell’udienza il giudice, invece di rinviarla a sei mesi dopo, la rinviasse al giorno dopo o alla settimana dopo, non si produrrebbero i dannosi effetti per la Giustizia. Insomma, bada, la colpa non è degli avvocati, ma forse proprio del tuo sopravalutato ex fidanzatino …Senza rancore, tuo perasperaadveritatem

  17. Basta parlare di Chico. Mi sono scocciata. Ormai partite in quarta sempre e comunque. Anche quando sto pensando di fare di una cosa solo un’analisi aperta, non priva di sfaccettature, aperta comunque anche ad altre critiche o approfondimenti. Pera scusa ma perché metti sempre in mezzo Annalisa. Non ti sarai mica preso una cotta per Lei?

  18. E comunque Pera ti stavo aspettando questo post non sarebbe stato lo stesso senza un pò di gossip napoletano

  19. E’ che mi attizzano le estremiste di sinistra, purchè, ovviamente colleghe! Scherzo, e comunque, pensa, avevo individuato Annalisa come probabile primo Presidente donna della Camera Penale di Napoli, le preparai un direttivo alle spalle per farla candidare e … poi, appena fu proposto dalla vecchia guardia dell’avvocatura penale (guarda un po’ il caso) il vecchio ex zietto acquisito (sfruttando l’onda emozionale del lutto appena sofferto per la morte di Antonella), Annalisa, invece di resistere, si tirò indietro su abile consiglio del padre (ah, il complesso di Edipo che danni che crea!). E, purtroppo, vinse Stravinsky … Questa è storia recente della nostra piccola politichetta associativa. Pensa che strano per Chico avere le sue ex candidate alle elezioni… Non ti ritirare, vai fino in fondo tu!

  20. Non ricordo se, all’epoca in cui preparava il concorso, stesse con te o con Annalisa. Ricordi qualche uscita per mare sul vecchio gozzo di Ettore?

  21. Ti prego: dammi l’ok per postare con tuo marito sul suo blog! Ho da parlargli! Capisco che ti sta facendo la campagna elettorale (e lui è uno che ne ha vissuta qualcuna seria di campagna elettorale per interposta persona! Ed ora mi fa il comunistaccio…) ma addirittura rendere il blog privato…

  22. Riguardo alla campagna elettorale vota e fai votare la sposa!Riguardo a Capri ma perché ci siamo incontrati? Io stavo sempre in mezzo ai vecchi quando frequentavo Picciotti!

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