Archivio mensile:agosto 2008

L’ultimo viaggio

Standard

Gli avevano dati pochi istanti di vita alla mia vecchietta. Non più di 200 chilometri e ti schiatta questa caccavella, aveva detto il vecchio collaboratore di papà. E invece io lo so che le vecchie hanno una grinta che noi signore di mezza età ce la possiamo scordare. Noi che – nella migliore delle ipotesi- abbiamo imparato a curare solo la carrozzeria. E invece io lo sapevo che ce l’avrebbe fatta la mia grigia e pure con stile. Questo viaggio ce lo siamo fatte così, passo dopo passo, all’avventura. Abbiamo accompagnato prima a Napoli Bob Marley in formato pin-up (la mia bella cuginetta) e poi ci siamo buttate sull’autostrada. Senza correre no, magari a volte accelerando, fermandoci a mangiare e a bere negli autogrill.
Perché poi ce lo siamo raccontate durante il viaggio io e la mia macchinina. L’importante è mantenere basse le aspettative. Che Frosinone poi, se pure non ce l’avessimo fatta ad arrivare a Roma, si sarebbe dimostrata senz’altro ospitale.

Annunci

Una volta avevo un blog

Standard

Gravissima forma di pigrizia mentale. Sarà colpa dello iodio o di mia cugina che mi fa fare la vita della ventenne o ancora di mia figlia che mi ha regalato un’influenza di fine estate.
Insomma se scrivo una schifezza non è colpa mia. Se leggo poco neanche. E poi il mio quotidiano (quello delle banane) sono giorni che si ubriaca di Obama (quante canne si è fatto, dove ha studiato, quanti libri ha venduto, che vice ha scelto. Denver etc, etc.). che voglio dire è una cosa che mi fa anche divertire. Siamo tutti americani. O – come diremmo noi sboccati- tutti ricchioni con il culo degli altri.

Dietro facebook

Standard

Gates abbandona i social. Romagnoli non sa gestire la sua meta-identità. E il resto? Il resto è gregge, desiderio mimetico. Ma perché non faccio in tempo a crearmi una dipendenza che già qualcuno è pronto a insinuare il dubbio che sia una cazzata?

P.s. Non lo so qualcuno ha qualcosa da dirmi anche sul fatto che stamattina ho vissuto qualche minuto di puro piacere leggendo l’intervista su Vanity al mio Gerard?