Archivio mensile:aprile 2010

Vecchi merletti

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Io: Questa roba fa molto Altman
Lui: Mmm…ti piace il cinema?
Io: direi di sì
Lui: bene, allora te lo faccio fare io il cinema bellezza.

(ovviamente quest’uomo io non l’ho mai incontato di persona
ovviamente, perché l’ha sparata troppo grossa)

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La Sposa vanitosa

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Insomma ho comprato queste scarpe che sono dei calzari veri e propri di un colore indefinibile simile al beige sporco. Ma non per questo sto scrivendo.

La Sposa: dio, quanto mi piacciono
Commessa: mi scusi ma lei lavora nel mondo dello spettacolo?
La Sposa: come ha fatto a capirlo?
Commessa: beh, si vede che è una costumista

Di ignoranza e pregiudizio (una storia napoletana)

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Dunque c’è questa donna che non ho mai conosciuto ma che essendo molto amica di una mia amica ed avendo avuto una figlia più meno nello stesso tempo di Sofia ho finito per conoscere in terza persona. Paola (chiamiamola così ad esempio) dicevo ama ballare. Ballava, ballava la salsa e ballando ballando si è innamorata e ha fatto un figlio con il suo maestro cubano. E’ rimasta incinta, ed ha, come avrebbero fatto molte altre donne come lei, anche tentato di costruire una famiglia con l’uomo che amava. Il tipo però si è presto rivelato assai complicato e violento. Fatto sta che le è toccato in sorte di crescersi la bambina da sola.
Ho scelto di raccontare questa storia per spiegarvi come la mia città non smetta di raccontare i propri neri, con la stessa infamia di una tammuriata, perché appena Paola ha cominciato a tentare di far socializzare sua figlia con gli altri bambini un insensato razzismo ha preso il sopravvento sulla logica di rapporto tra genitori.
Paola andrà a vivere in Inghilterra con sua figlia. Ha deciso così. Perché attenzione, l’ignoranza della gente della mia città è tale che intollerabile – e questo è ancora più vergognoso-non sia semplicemente il colore della pelle della bambina ma lo scandalo della carne. Perché la figlia è una figlia naturale e i pregiudizi delle persone si appalesano non appena viene fuori che la bambina non è figlia adottiva.