Archivio mensile:giugno 2010

Le parole sono un morbo

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Bibliomanzia di ieri. Era un libro di Vinicio Caposella. Ora Vinicio non sa che una volta, tanto tempo fa, mi sono innamorata di un uomo che lo citava con parsimoniosa intelligenza. Comunque non per Vinicio. Non per questo passato. Solo per Guccini, perché tutto passa ma non passano le parole, quando sanno diventare così evocative come quelle di Scirocco e di quell’ abito di percalle che le fasciava i fianchi