Archivio mensile:dicembre 2011

Feliz año nuevo

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A chi proprio non se la sente di insanire durante i giorni meno carnevaleschi dell’anno consiglio di stapparsi in questi giorni. Che a vederle le donne, tutte, e tutte diverse sono molto più interessanti e divertenti degli uomini. Un augurio a tutte: le più esibizioniste, le gatte morte, le timide, le intellettuali, le casalinghe, le ribelli, le conformiste, le streghe, le madonne, le mogli, le amanti, le mamme, le figlie.

Siate tutte spudorate.

Auguri a voi.

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Il clochard

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La storia di Hanz Cassonetto mi ha colpito. Ne ho conosciuti tanti di barboni sulla scalinata di piazza di Spagna, e davvero le loro storie, tutte diverse, hanno tutte questo odore imbarazzante di libertà. Perché la libertà noi borghesi, a volte, la vorremmo profumata, tutt’ al più inodore e invece questa libertà di Hanz e di tanti come lui puzza di immondizia, di cassonetti, di miseria.

Ciao sfortunato Hanz, un saluto e una poesia

il sottoscritto è fortunato
il passaggio tra la coscienza e il niente sarà brevissimo
non è destinata a noi una lunga e spettacolare agonia
non sarà per noi l’insulto di essere a lungo vivi senza coscienza
i clinici più rinomati non appresteranno a noi lunghe strazianti agonie
la nostra miseria ci salva
dall’insulto di essere vivi senza più lo spirito nostro
ritorneremo tranquillamente nel niente da dove siamo venuti
è già tanto che il miracolo della mia esistenza ci sia stato
riuscendo perfino a testimoniarvi tutti

(Luigi Di Ruscio 1930 – 2011)

Aborto

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Vorrei vivere in una società in cui fosse possibile osservare una diminuzione statisticamente rilevante degli aborti. Vorrei vivere in un Paese dove le donne che decidono di far nascere un figlio fossero più tutelate. Vorrei si insegnasse ai figli con meno timori come è bello fare l’amore, cercando di mantenere il desiderio di diventare genitori a quando avranno la maturità per crescerli (che alcuni poi, non l’avranno mai, ma questo è un discorso più complicato). Vorrei che alcune madri mettessero dei preservativi e non solo dei trucchi tra i regali sotto l’albero per le figlie. Vorrei tutto questo, certamente, ma fino a quando le cose non andanno in questo modo raccoglierò su questo blog tutti le notizie o le riflessioni che suonano come un campanello di allarme per la libertà della donna.