Archivio mensile:aprile 2012

Quasi primo maggio

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Per cui domani in piazza ci saranno molti giovani, come sempre, come è giusto che sia.  Perché la cosa più bella della del concerto di Piazza San Giovanni è che per quanto siano importanti, provocatorie, impegnate o discutibili le scelte o le perfomance degli artisti impegnati davvero i protagonisti sono loro, i ragazzi che fanno di quella esperienza quasi un timbro da appuntare alla loro vita democratica.

Per quanto mi riguarda, a parte ‘sta cosa di Pandolfino che non se regge, vorrei sottolineare solo una cosa, meno di un messaggio, nel giorno in cui vengo a sapere che un portiere napoletano cinquantacinquenne  si è ucciso per aver perso il lavoro. E’ un messaggio banale, quasi un refrain o un cartiglio per qualsiasi battaglia o festa del lavoro. Per cui se posso dirvi qualcosa  ricordate questo slogan servirà a capire a capirci meglio in questo tempo difficile : divide et impera, ci sarà sempre qualcuno pronto a giocare con questa strategia.

Buon divertimento.

William e Kate

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Ognuno poi può pensarla come gli pare su Diana e Carlo. Per me sono due icone pop assolutamente fondamentali del mio tempo. Per quanto questo ci possa piacere o dispiacere, è quasi un dato oggettivo. Gli anni in cui sono stata ragazza verranno ricordati per la faccia equina di Carlo e l’ improbabile taffetà da sposa di Diana. Ho detto taffetà…come quei vestitini confetto da diciottenni di quando ero diciottene pure io. Poi le intemperanze da tampax di Carlo e l’anoressia di Diana. Poi tutto il resto con il finale tragico e quella commovente candle in the wind di Sir Elton John. Eccessivi forse? Certo, ma William e Kate Zara, porca troia,che tristezza, sono nati già vecchi.