La qualità della vita

Standard

Innanzitutto vale la pena scriverlo, con un filo di rigore e senso di verità, c’è gente che da Napoli è partita e che a Napoli non tornerebbe mai. Ed è per quella pesantezza di vissuto che diventa quasi una repellenza per le persone perbene, soprattutto, quelle che leggittimamente hanno cercato di mappare una loro identità attraverso delle scelte normali in altri contesti, una casa, un lavoro, un ambiente civile. In altri contesti, certamente, perché questa prospettiva è minata nella città dove erano nati, dove io stesso sono nata, lo era al momento in cui dovevano fare delle “scelte di  vita” e lo è adesso, forse anche di più di allora.

Però non è facile, a volte vorrei davvero che napoletani ci si sentisse davvero, fino in fondo tutti, e per tutti intendo quelli che sono rimasti e quelli che sono partiti. Non è facile per noi, per alcuni di noi almeno,  che Napoli non la viviamo tutti i giorni, che non ne sentiamo il quotidiano disagio non leggerne la profonda sintonia, la capacità seduttiva di un’amante o di una traditrice che non smetterà mai di richiamarci. Non è facile ripulirsi e cancellare quella scabrosa attrazione sottopelle che riguarda la natura stessa della città, il suo carattere prevalente, la sua esibizionista porosità, quella apertura alare del golfo sul mare, del suo stesso corpo di città-sirena,  la raffinata gradevolezza dei detriti di demi-monde libertino, la strafottente e pigra superiorità delle belle città del sud, la disponibilità servizievole da geisha, la simpatia  e la violenza stessa di un ricatto trasgressivo come quello dei transessuali a pagamento, la forza ancestrale, materna e bestiale,  delle sue viscere tenebrose.

Sono qui a rispondere non solo alle repliche arrabbiate di un quotidiano troppo politico. Sono a rispondere a una banalità dilagante di un modello unico di esistenza. Sono un’emigrante che è vissuta abbastanza per concersi il lusso di porsi una domanda non irrilevante: cos’è secondo voi la “qualità della vita”?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...