Civitavecchia

Standard

E non so perché, anzi forse lo so, ma ogni tanto mi viene voglia di fermarmi a Civitavecchia. Cosa abbia di speciale neanche me lo so spiegare. Forse la malinconia che sentivo con Scola, Troisi e Mastroianni:

 

Annunci

»

  1. A me fa un certo effetto che arrivi subito dopo quel paesaggio selvaggio, paludoso, marino e lacustre della Maremma, quella vista dalla strada. Appena qualche chilometro e ti trovi in questo porto quasi industriale, un qualcosa di postmoderno, certamente

  2. Forse solo Virzì, tra i contemporanei, ha saputo raccontare quelle stesse malinconie, senza arrivare a Scola, ma con una certa simile sensibilità

  3. Ovosodo è un bel racconto di Livorno. Non parliamo di Roma, Roma è complicata. Io l’ho vista davvero solo nei teatri di posa di Fellini o sulla vespa di Moretti. Poi c’è la bella fotografia che ha segnato l’immaginario collettivo di Roma da Rosselini a Ozpetek del Gasometro. L’anno scorso mi pare, ho visto un gran bel documentario sulle location romane nella storia del cinema.

  4. Ozpetek è troppo furbo anche per Roma. D’accordo su Fellini, la Roma-in-vespa di Moretti ebbe un senso negli anni in cui la girò e fu diffusa. M’informerò sul documentario che dici: in questo momento, credo non saperne nulla

  5. Che fortuna vivere Roma, e guardarvi i portoncini giusti (per quest’ultima operazione, come ovvio, la fortuna da sola non basta. Ci vuole il talento, e di quello sovrabbóndi)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...