Note a margine sul Concertone e il bon vivant

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Che a un certo punto un musicista di Giovanni Sollima raccontava a Geppi Cucciari la storia del Teatro Valle.  L’agente di Rossini era solito rinchiuderlo nel teatro, diceva, perché si distraeva molto con le donne. A questo punto la bacchettona brava-ragazza-di-buona-famiglia-sarda risponde- spiritosamente, secondo lei almeno-  ma non a pagamento e il musicista -che la cultura ci assista- risponde no, no proprio a pagamento.  Insomma ci piacevano le puttane a Rossini, Geppi, fattene una ragione.

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  1. Nessuno sa più nemmen che sia le bon vivre, e che cosa faccia o non faccia une femme illustre telle que vous, chérie M.me Petra

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