Archivio mensile:novembre 2013

Ma parliamo di cose serie

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Vivere è un abuso, mai un diritto

Filippo, io sono quasi pronta.

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Nei (nota a margine su Tony Musante)

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Ora poi tutti (beh tutti no, ma spero molti) parleranno di quanto era bravo Tony Musante. Un sex symbol, a suo modo, scemato poi nel tempo.  Sicuramente una di quelle facce che non dimentichi, una di quelle che hanno fatto la storia del cinema occidentale.

Io mi sono sempre sentita turbata da questo maschio. Non so spiegare bene il perché.  La fascinazione è anche un brivido disturbante. Lui mi dava questa sensazione. Da sempre. E il suo neo, vicino al naso, non so perché è uno di quei segni che ti restano impressi nella memoria. Quello di Tony sì e quello di Robert De Niro no. Chissà perché poi.

In attesa del we (regali vari ed eventuali)

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– Nella classe di Sofia si ruba. L’altro giorno in riunione la maestra di mia figlia mi ha restituito due lucidi per le labbra che due compagne avevano nascosto a Sofia. Ieri ho firmato un avviso in cui si chiede alle mamme di poter aver accesso agli zaini visto le sparizioni di oggetti avvenute.  Classe mista cambia significato, per me era l’agognata e mai raggiunta scuola maschietti e femminucce, qui sono mondi diversi che si intersecano. Mi sembra che mia figlia si stia preparando alla vita meglio di me

– Chi è l’amico di mamma che preferisci su fb? Quello lì, quello che scala le montagne. Quello che ha scritto il libro sui pesci*

– Venerdì e sabato vado a teatro a vedere il Don Giovanni Timi e Giovanni Lindo Ferretti a Villa Pignatelli (due regali preziosi per me). O poi vorrei andare dal parrucchiere che sono tre mesi che non metto mano ai capelli ma proprio oggi ho regalato 50 euro al mio portiere. E ieri -puff -ho fatto una spesa da cambusa e ho comprato il telefonino nuovo per il compleanno mia madre.  Comunque l’anticipo del regalo natalizio  al portere è la cosa di cui vado più fiera. L’amministratore non gli aveva ancora pagato lo stipendio ed era rismasto senza un soldo. Dico io: ma tra tutti i condomini benestanti toccava proprio a me aiutarlo? Succede così, solo noi poveri siamo sensibili e solidali con le miserie altrui. Per gli altri sono- siamo-  invisibili.

*I pesci non chiudono gli occhi, Erri De Luca