Vita

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Pensi che sia facile essere un uomo, mi ha chiesto una volta un tipo, riferendosi a un momento particolare della vita sessuale di una coppia, ossia quando la sua donna aveva partorito. Con quel “Pensi che sia facile”- immagino- intendesse farmi riflettere sulla paura metaforica e non di certi uomini di non poter più soddisfare sessualmente la donna amata dopo una gravidanza. Perché in ogni uomo – lo sappiamo tutte-  c’ è sempre l’incubo più o meno dichiarato dell’impotenza, di non poter assolvere alla funzione sessuale, di non essere soddisfacente.

No, non credo sia facile per lui, per loro, per tutti gli uomini in generale,  però mi diverte che alcuni sentano la responsabilità di essere più maschi degli altri. Al tempo qui al Sud si chiamavano ingravidabalconi quegli uomini eternamente afflitti dalla foja, dalla bramosia di possedere il corpo di una donna. I galletti sono  parte del nostro tessuto antropologico, una razza che alcuni dicono in di estinzione, ma lo dicono da quando ero ragazza, per cui ormai ho smesso di crederci. Qui i galli godono ottima salute.   A volte mi lascio incuriosire da quella simulata bramosia carnale, da quell’impazzimento apparente, alla sua messainscena, perché ovviamente anche qui è sempre teatro, l’ho appurato anche ieri, in una specie di timido teatrino sulla spiaggia, perché, come cantava Mia Martini, vale sempre la regola aurea che  se l’uomo in gruppo è più cattivo quando è solo ha più paura.

E perciò penso a quegli uomini allo stesso modo di come concepisco certe volte i miei post. Ho come l’impressione che la parola, il gesto, il grugnito arrivi prima anche del desiderio, del pensiero, come un tic, come a una scaramanzia esistenziale. Sottosotto c’è sempre quella paura di scomparire, di non funzionare, la paura della morte di cui ha parlato così bene Brancati.

Sarà per questo che oggi quando uno di questi personaggi, che come al solito non mi sono girata nemmeno a guardare,  e mi ha gridato “vita” mi sono sentita bene e mi è scappato pure un sorriso.

Non abbiate paura delle donne. Ci pensano loro a farvi sentire uomini. A volte del tutto ingiustificatamente.

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