Le sentinelle del tempo

Standard

Che poi ci pensavo ieri, non ho voglia di sprecare tempo, anche se ballo ancora molto bene, a dire il vero, ma se non torno a riflettere e a scrivere su cose che abbiano un senso rischio davvero di fare la fine di Jep Gambardella, come dice un dottore che qualche volta si prende la briga di ascoltarmi.

Per cui proviamo a scrivere. La suggestione quotidiana mi è arrivata da un diario di La Capria, pubblicato da Mondadori, “Estro quotidiano” e riguarda questo concetto affascinante dello spirito del tempo. Ho sempre avuto un’intelligenza emotiva che mi ha reso perfettamente empatica con quello che filosoficamente si definisce spirito del tempo, una qualità talmente sviluppata che mi sono trovata ad anticipare spesso temi, argomenti e modalità della vita contemporanea, a volte anche mio malgrado. Credo sia una forma di intuitività ereditaria. Mio padre era così, una specie di re degli ignoranti, alla Celentano, ma con un istinto sviluppatissimo per capire i suoi tempi che ha fatto di lui, fino a che è stato in salute, un uomo di successo nella sua vita professionale.  Io sono come lui  anche se la mia, diciamo, è una forma di intuitività più intellettuale e dispersiva. Per cui non porta denari. C’amma fa. Arrendiamoci.  Riflettevo su questa cosa in cui mi sento in contrapposizione con le persone che ho scelto di frequentare negli ultimi anni, almeno quelle che hanno contato di più, che per quanto diversissime tra loro hanno tutte un tratto in comune, ossia, sono, almeno dal mio punto di vista, a differenza di me delle sentinelle del tempo. Dice, a un  certo punto La Capria, lo spirito del tempo è del tutto irrazionale, emotivo, ideologico e pregiudiziale. Nella vita intellettuale, almeno in quella della nostra tradizione occidentale, la riflessione, la giusta distanza dovrebbe essere valore assoluto di giudizio eppure nella vita intellettuale delle persone che pure vivono un’intensa dimensione speculativa, oggi, mi pare sia preclusa proprio questa possibilità. Le mie sentinelle del tempo che da me assorbono momenti e movimenti,  come io da loro, dalla loro cultura e curiosità,  sembrano pescatori  che cercano di indovinare la corrente, velisti che attendono il vento giusto appunto, per prendere il largo, per poter cavalcare la storia al momento giusto,  intelligenze pronte a lasciarsi coinvolgere o simulare entusiasmi, idee, valori, tendenze o controtendenze al solo fine di poter esser primi, di poter dire io c’ero, l’avevo capito. Potrei parlare bene o male di ognuna di queste persone. Perché le amo o le ho amate. Però c’è qualcosa che va oltre.  Qualcosa che considero profondamente distorto e che appartiene purtoppo all’intellighenzia di questo tempo. Qualcosa di pericoloso. Io lo so, voi lo avete capito?

Fate molta attenzione. Sempre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...