Il corpo del poeta

Standard

Stasera vado alla Sala Assoli ad ascoltare un testo letto da Anna Bonaiuto: Porno Teo Kolossal di Pierpaolo Pasolini. Si tratta dell’ultima sceneggiatura di Pasolini ed è stato ripreso in due film (il primo di Citti e il secondo di Abel Ferrara) che ho visto ultimamente sulla storia di  Pasolini. Una fantasmagoria, una fiaba bacchica, che prevedeva come interpreti Eduardo De Filippo e Ninetto Davoli. Le storie della Bibbia e della nascita di Cristo sono trasfigurate, il  bisogno universale della libertà sessuale emerge come desiderio di una terra promessa, Utopia, che i protagonisti non raggiungeranno mai, allontanandosi progressivamente da Napoli, Roma, poi Milano e infine dal pianeta Terra.

Il sesso come un’ossessione pervade tutto il lavoro creativo di Pierpaolo. Il sesso che dà la misura della sua fisicità, della sua tonicità.  Lo stesso sesso che questo anniversario della morte vorrebbe rimuovere dalla sua storia, dai segni della sua scrittura. Il bisogno di sesso che invece resta la causa di quell’omicidio, al di là di ogni ipotesi politica, sesso mercenario che è la faccia stessa dell’inquietudine esistenzale di un intellettuale che è riuscito a scavare nel profondo della sua contorta umanità e dunque nella storia di tutti noi, delle nostre contraddizioni e perversioni, delle nostre ipocrisie e bassezze. Creativo e raffinato, bulimico e instancabile nello studio e nella scrittura Pasolini è stato anche un uomo affamato di bellezza e desiderio carnale, di piacere,  di irrisolta spiritualità.

L’icona di Pierpaolo Pasolini, le sue fotografie come quelle del Che o di Maradona stanno lì, in tutta evidenza a ricordarcelo, quel corpo del poeta, che negate, quel corpo atletico e desideroso di amore e morte, quel corpo muscoloso e giovanile in contrasto con quei profondi solchi del volto come un irrisolto religioso dilemma di peccato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...