Archivi categoria: Buone nuove

Incanti napoletani

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I negozi che vendono ancora di tutto un po’. Non so se avete presente, le vecchie mercerie, che odorano ancora di bucato, perché trovi pure qualche detersivo dentro e cose per la casa, qualche trucco e soprattutto quaderni e penne per bambini. Ecco, mi incantano ancora proprio tanto questi posti, mi ci perdo dentro proprio come tutti i bambini, sono luoghi della memoria che ancora segnano, chissà ancora per quanto,  l’esistenza in vita di una via, di un quartiere, di una microeconomia “umanizzata”.

 

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#Mattinieri

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E poi quelle mattine che ti svegli e senti che tutto il raffreddore nel mondo è nelle tue narici, e scendi a prendere il caffè e risali verso casa mentre ti accorgi di aver dimenticato le chiavi, e ancora chiami in cento mille modi diversi tua figlia che dorme con un sasso e allora sali al quarto piano dalla tua exsuocera per farti dare quelle di emergenza e poi entri litighi con la tua pigra creatura, cerchi di convincerla ad indossare la camicetta buona, che oggi c’è la foto di classe, e scendi le scale con lei verso scuola mentre inizi a riflettere su quale organo vendere questo mese, quale sia il meno utilizzabile, un organo per tirare avanti con le spese vista la quantità di feste e eventi a cui tua figlia, che riscuote un certo successo sociale, è stata invitata e infilando le mani in tasca non trovi il telefonino, per cui risali le scale di corsa e poi ti infili nella metropolitana puzzolente.

Buongiorno. Ripartiamo dal caffè. Un caffè, grazie.

 

Il giorno più bello della mia vita? Quello in cui pensai che fosse inutile accendermi una sigaretta

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A volte penso seriamente che il giorno più bello della mia vita deve ancora venire. Il giorno più bello della mia vita sarà quello in cui penserò di tenerci troppo a me stessa per continuare a sottrarre ore e giorni di bellezza con le sigarette. Sono diventata la persona che volevo essere. Mi guardo con molta benevolenza, da un po’ di tempo a questa parte.  Mi piaccio non tanto io, cioè sì , anche, ma è irrilevante,  mi piacciono soprattutto le cose che mi piacciono. Ho ritrovato una mia solarità e una riflessiva capacità di godere anche dei momenti o delle cose più semplici. Tanto basta o quasi, per sentirmi felice di me. Mi manca ancora, credo, quel senso di armonia complessiva che possa privarmi di questa dipendenza dalle sigarette.

Sono fortunata: mi considero una bella donna, sorridente, amo da impazzire mia figlia,  mi piace mangiare e bere (anche tanto), camminare, leggere, stare in compagnia, fare all’amore, a volte correre  e ultimamente  anche pattinare. E questa è la novità più allarmante di tutte. Per una almeno che si era regalata da tempo un destino da depressa. Mi piace fare sport. Al punto che sto pensando seriamente anche di ricominciare a sciare, dal prossimo inverno, e dedicare una settimana in montagna a me e Sofia, mia figlia, che non si capisce per quale motivo si debba privare di questo senso di libertà che la montagna sa darti. E’ per questo che inizio seriamente a odiare le sigarette. Fino a quando non ricominci a fare sport non ti rendi conto della vita che ti bruci fumando.Perchè la vita è essenzialmente respiro.

E io ho ricominciato a respirare. Siiii, finalmente