Caro Babbo Natale,

mi chiamo Laura, ho i capelli biondi, porto raramente le treccine, ma da un po’ di tempo uso la frangetta per nascondere le prime rughe di espressione dal volto. Ti scrivo da Napoli, la mia città, dove sono tornata a vivere da pochi mesi. Sono una bambina felice, non mi posso lamentare, vivo in una casetta calda,  ho delle persone che mi vogliono bene, una splendida bambola di figlia e qualcuno che mi riscalda non solo i piedini quando sento freddo o sono smaniosa. Ho un lavoro, che di questi tempi, sai, vale più di tante altre certezze. Ho sempre la sensazione di non avere un soldo, questo sì, ma del resto da un po’ di tempo lavoriamo esattamente per aver la garanzia che uno stipendio non possa bastarci. Per cui stavo pensando a cosa chiederti per queste feste, che odio quelli che quando gli chiedi cosa vogliono ti rispondono che loro non saprebbero, non sanno, non hanno bisogno di niente.

Dunque, vediamo, io voglio innanzitutto 2 paia di scarpe da donna (un paio di stivaletti col tacco molto biricchini e un paio di scarpe alte col plateau nudes come raccontavo ai miei amichetti stamattina) e un paio da ragazza (non so tipo anfibi nuovi per quando in primavera porterò mia figlia a Parigi).  Poi, passando alle cose immateriali, vorrei un po’ di fiducia nel futuro, che mi fa fottutamente paura, un po’ di sicurezza per non dover trovarmi sempre con la sensazione abusiva di aver rubato o (nel caso solo preso in prestito)  gli istanti di serenità. Che io capisco, certo che non sono stupida, capisco che non si possa esser sempre felici ma la serenità aiuta a trovare gli slanci migliori per quando decidi di saltare molto in alto.

Vorrei poi, ancora, pensare di meritare un rapporto sentimentale stabile con qualcuno senza dover pensare di esser nata sbagliata, di dover rubare la vita, di fottere il prossimo di qualcun’altra, vorrei un uomo che fosse in grado non dico di prendermi così come sono, ma di migliorarmi solo quel tanto che basta per non sentirmi prigioniera. Vorrei divertirmi e viaggiare con lui e mangiare e fare all’amore. Poi sul viverci insieme possiamo anche discuterne, io non sono proprio talebana sull’argomento.

Infine vorrei fare qualcosa che renda la mia intelligenza meno superflua, che mi faccia sentire meno insicura, che mi regali quel minimo di sensatezza di cui l’ego di ogni persona complessa ha bisogno.

Ecco. Poi se ti trovi con qualche buona bottiglia di vino in esubero regali lasciala pure a me. Il buon vino e la buona compagnia, soprattutto adesso che mi sto ritrovando, non sono mai di troppo.

Grazie sempre caro Babbo, se sei stanco dopo Natale, vieni pure a casa mia, ti ospito volentieri.

Ufficio postale di Babbo Natale

Tähtikuja 1, FI-96930 Napapiiri

Tel. 020 4523 120
Fax 016 3481 418
joulupukinpaaposti(at)posti.

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  1. Pingback: Accidenti, mi sento bene (varie ed eventuali del we) | Laura Petra

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